Scegliere Ubuntu come SO

E’ già qualche nno che utilizzo Linux UBUNTU come sistema operativo, vi consiglio di vedere questo simpatico video
I 5 motivi del perchè passare ad Ubuntu

E’ già qualche nno che utilizzo Linux UBUNTU come sistema operativo, vi consiglio di vedere questo simpatico video
I 5 motivi del perchè passare ad Ubuntu

Il benessere crea una platina nei cuori e una benda negli occhi.
Cosa può essere la cosa che veramente ci possa portare evoluzione?
Avvolte ci penso, non si spiega il fatto che mentre qui si stia a discutere “e litigare” su cosa sia meglio tra Linux e Windows, ci siano bambini che muoiano per la mancanza di un bicchiere d’acqua, che mentre il nostro problema sia se ho la maglietta abbastanza firmata, da qualche parte c’è qualcuno che sta per morire per la mancanza di cibo.
Ma se avvenisse una catastrofe mondiale e le linee telefoniche installate andassero spazzate via, comprese le centraline elettriche, cosa faremmo dei nostri computer?
L’evoluzione di una vita spazzata via in un giorno, sarebbe la NOSTRA evoluzione?
Secondo me, tanto per cominciare, la prima evoluzione potrebbe essere:
RICONOSCERE che chi nasce in questo pianeta è nostro fratello e andrebbe aiutato.
Rifiutarsi di arruolarsi per fare guerre.
Essere uniti ed amarsi.

Testando una videocamera jvc HD su ubuntu, mi sono accorto che collegando via cavetto e selezionando dalla telecamera “connetti periferica” si monta tranquillamente su linux.
Ho notato che crea dei file .MOD e dei file .MOI, non sono altro che dei file mpeg2, infatti rinominando i .mod a .mpeg o .avi, si visualizzano senza problemi.
Per evitare però la perdta di qualità, vi consiglio di installare il programma KDENLIVE, questo programma legge tranquillamente i file .mod e potrete creare i vostri video dvd professionali ! .
Inserirò ulteriori novità nel caso trovassi qualche altra info.

L’utilizzo del computer, non è come l’utilizzo di una lavatrice, in pratica il computer non è un elettrodomestico e nemmeno un gioco.
Dal computer passano tutte le vostre informazioni, conti bancari, carte di credito, dati personali e con un uso inproprio si va anche in galera.
Quindi, il computer e la rete internet, potrebbero essere visti come una vita virtuale parallela, ed è cosi, dal momento che nel reale noi siamo responsabili penalmente di ciò che accade nel virtuale, quindi questa cosa tanto virtuale non è.

In tanti hanno notato che ogni mese si sentono sempre nomi di distribuzioni diverse li Linux.
Ma quante sono? Sono un prodotto ex novo o ereditano il codice da un altra distribuzione?
Le VERE distribuzioni differenti tra loro sono davvero poche, e tante anzi tantissime altre, sono solamente derivate con qualche modifica qua e la sul cofice per adattarle al lavoro che devono svolgere.
Ci sono distribuzioni per il multimediale, per l’apprendimento dei bambini, per la sicurezza informatica, per i firewall, per i router, per i proxy e cosi via.
Di seguito linko un immagine che vi fa capire in un colpo d’occhio una determinata distribuzione da cosa è derivata.
Io per primo, quando sento un nuovo nome avvolte mi domando….
Sarà ereditata da Debian e quindi mi ritrovero apt-get?
Sara ereditata dalla red hat e mi ritroverò gli rpm?
Avere una tabella indicativa avvolte può tornare utile per la scelta della distribuzione più appropriata a noi.
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Diffondo questa notizia che mi è appena arrivata per email:
http://www.linuxvar.it/wiki/Adotta_un_pinguino!_Terza_edizione
Nel primo incontro, domenica 23 novembre ore 16.00, si spiega la
filosofia del software libero e si mostrano i principali programmi che
si possono usare sotto Linux.
Nel secondo incontro si spiega come installare una distribuzione di
Linux sul proprio computer e come si possa vivere felici con essa.
GNU Privacy Guard (GnuPG - d’ora in poi GPG) è un’applicazione che consente di cifrare e firmare un qualsiasi documento che può essere elaborato da un computer. GPG è rilasciato secondo la licenza GPL, e può essere usato anche a fini commerciali senza alcuna restrizione.
Installazione e configurazione
Internet Explorer sarebbe proprio da eliminare alla radice.
E un browser che accumula tutta la sporcizia che trova sul web e soprattutto con i controlli activex, diventa un pericolo per l’utente.
A livello aziendale però, c’è chi come me , è obbligato ad avere internet explorer, perchè magari nella intranet aziendale, le pagine sono sviluppate con asp, e ci vogliono i controlli activex per visualizzare determinate pagine…. Quindi ……. Non c’è problema.
Attila, flagello dell’hard disk! Come ha scritto CavalloGoloso, che l’ha segnalato, ecco un programma per “non far piu crescere l’erba”… ma in che senso?
DBan sta su un dischetto, o su un cdRom, e riesce senza sforzo a rasare a zero il contenuto di tutti gli hard disk. Darik’s Boot and Nuke, questo il nome completo del programma Open Source, è una specie di flagello biblico, che può essere necessario nel caso si voglia azzerare tutto l’esistente e ricominciare una nuova vita risorgendo dalle ceneri informatiche.
Il programma cancella tutto, file di registro, file nascosti, azzera lo spazio tra un file e l’altro e cancella anche la tabella delle partizioni. Quindi gli hard disk tornano nuovi, da formattare e partizionare.
Dban funziona con qualsiasi sistema operativo, dato che in realtà il dischetto o il CdRom che bisogna creare per lanciare il programma contiene un Linux in miniatura che è sufficiente a far funzionare tutto l’occorrente per agire e pulire. Per funzionare, dunque, occorre far partire il dischetto come “boot”, in modo da bypassare il sistema operativo installato sulla macchina.
Una volta caricato il dischetto, quando ci si trova di fronte al “boot: prompt” è sufficiente premere il tasto ENTER per trovarsi al cospetto del Menu di scelta, che mostra anche l’elenco dei dischi presenti e “montati” nel mini-Linux di Dban.
È bene compiere tutte le operazioni con calma e consapevolezza, Dban distrugge qualsiasi cosa rendendola irrecuperabile! Tra le varie opzioni disponibili, difatti, ci sono anche i vari metodi di cancellazione da scegliere. Si parte da un Quick Erase, la cancellazione semplice che sovrascrive tanti “zero” in tutti gli hard disk, andando verso altri metodi di cancellazione a livello crescente di sicurezza.
Al momento il programma riconosce soltanto i dischi IDE e SCSI, e qualche disco SATA. Non riconosce, e quindi non lava, i dischi Usb o Firewire esterni. Il pieno supporto SATA è comunque in arrivo, promettono gli sviluppatori che dicono anche “DBAN è abbastanza buono per la maggior parte dei sistemi”. Il che lascia intendere che ci sono configurazioni ed hard disk che non vengono rilevati correttamente, e quindi dischi che non verranno puliti a dovere.
Lo scaricate da: http://www.dban.org/
Altre info prese anche da punto informatico
Uno dei problemi maggiori con Linux, è sempre stato accoppiare tramite cavo o bluetooth il cellulare ed il pc per andare in rete.
Ultimamente ho testato kubuntu feisty fawn con il nokia e devo dire che è stupefacente !
I passi da seguire sono:
per prima cosa bisogna caricare sulla rfcomm l’indirizzo mac del cellulare, se non sapere l’indirizzo mac, sulla scell digitate:
hcitool inq
Vi uscirà l’indirizzo mac e quindi di seguito digitate:
sudo su
per diventare root quindi in seguito digitate la password (per chi non usa ubuntu può digitare “su”)
in seguito digitare:
rfcomm bind rfcomm0 00:11:MAC:DEL:CELLULARE 3
il 3 è il channel di comunicazione.
Quindi sul menu/internet aprite kppp e da li come numero di composizione digitate *99# (l’ho testato con connessione tim), e su avanzate nelle opzioni del modem, dal menu selezionate /rfcomm0.
salvate tutto e fate connetti…..
Se avete seguito tutto correttamente si dovrebbe connettere in meno di 20 secondi.
Per eventuali domande non esitate a scrivermi commenti.